La legge (non) è uguale per tutti!

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L’altro giorno guardavo la Tv e quasi incredulo mi entravano nelle orecchie gli slogan che il bel coro piedellino intonava nel Palazzo di Giustizia di Milano e mi sono chiesto se io insieme a un centinaio di amici invadessi il Tribunale di Foggia (quello più vicino) che mi succederebbe! Sicuramente verrei arrestato insieme ai miei amici e considerato un attentatore alla vita sociale. Rimango ancor di più allibito quando un Presidente della Repubblica dichiara testualmente che “È comprensibile la preoccupazione dello schieramento che è risultato secondo nelle elezioni, di veder garantito che il suo leader possa partecipare alla complessa fase poltico-sociale già in pieno svolgimento”. Io non riesco a capire, forse perché ciò mi è incomprensibile, come un pluri – indagato possa svolgere attività politica quando in altri paesi solo al più minimo  sospetto, persone autorevoli si sono immediatamente dimesse da ogni carica pubblica. Molti di voi saranno indignati e penseranno che il Mister B. sia un perseguitato;  allora come tutti i cittadini che incorrono in problemi giudiziari come di norma fanno, dimostri la sua innocenza e la sua estraneità ai fatti davanti ai giudici (possibilmente senza pagare alcuno). Non dimentichiamo che Berlusconi è indagato nei processi per i seguenti reati:

  Corruzione e finanziamento illecito ai partiti in relazione alla corruzione del senatore De Gregorio;

         Compravendita di diritti televisivi, frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita (già condannato in primo grado a 4 anni);

         Prostituzione minorile per i presunti rapporti sessuali che avrebbe intrattenuto fra il febbraio e il maggio 2010 con tale Kharima el Marhoug, meglio nota come Ruby Rubacuori, minorenne all’epoca dei fatti;

         Concussione aggravata nei confronti di funzionari della Questura di Milano per ottenere il rilascio di Ruby Rubacuori, trattenuta negli uffici di polizia nel Maggio 2010 perché accusata di furto, e il suo affidamento alla consigliere regionale lombarda del Pdl Nicole Minetti (di cui a sua volta è indagata);

         Rivelazione di segreto d’ufficio in riferimento alle intercettazioni sul caso Unipol (già condannato in primo grado a 1 anno);

         Diffamazione aggravata nei confronti di Antonio Di Pietro, accusato di avere ottenuto la laurea grazie ai servizi segreti.

Ora in conclusione io penso che il Presidente della Repubblica Napolitano, dovrebbe tener conto che la compravendita  (tipo calcio mercato) di parlamentari e senatori, oltre a non essere legale sicuramente non è moralmente e ideologicamente corretta; quando questa “pratica” se sarà dimostrato in sede giudiziaria fu usata da Berlusconi causando nel 2008 la caduta del governo di Prodi penso che ciò  sia equiparabile quasi a un colpo di stato ed essendo di una gravità pazzesca il Cavaliere dovrebbe essere allontanato da qualsiasi carica pubblica e interdetto da tutte le attività politiche.

Ma questo è un paese strano dove è più essenziale che il personaggio abbia libertà di azioni politiche che lo stesso abbia attentato alla democrazia. 

 

La legge (non) è uguale per tutti!ultima modifica: 2013-03-13T11:00:00+00:00da ilkardone
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