Habemus Papam (piccole riflessioni)

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Mentre i Cardinali sfilavano nella cappella Sistina non ho fatto a meno di notare che i piedi di ognuno erano calzati con delle scarpe lucide, quasi nuove, ma la telecamera quasi in maniera indelicata si soffermava su un Cardinale che indossava delle scarpe “non proprio nuove” anzi piuttosto mal ridotte. A fine conclave  rivedendo le immagini non ho potuto fare a meno di sorridere scoprendo che il Cardinale non era altro che il futuro Papa. Il Papa che scegliendo il nome di “Francesco” ha voluto far sapere che la chiesa non deve essere  sfarzo e lusso; a scelto il nome di un grande santo povero come i poveri, spoglio ed essenziale. Papa Francesco farà il Papa come lo avrebbe fatto San Francesco. Dalla sua elezione avvenuta mercoledì, ha fatto subito capire che il suo pontificato sarà all’insegna di un papato spartano, monacale, frugale e ostile agli sprechi. Già il fatto di girare per Roma in un pulmino insieme agli altri Cardinali, senza rumore, senza scorta e parlare per telefono prima con gli amici  che con i potenti del mondo; rifiutare il “trono” per rimanere in piedi e tenersi la sua croce di ferro rifiutando quella d’oro e non volendo indossare la mantellina di raso rossa bordata di ermellino…… beh fanno di questo Papa subito un grande uomo coerente con le proprie  idee. Penso che il Vaticano dovrà ben presto fare i conti con Papa Francesco, un papa che diventerà sono sicuro, una leggenda. Sarà un Papa contro i lussi e speriamo contro tutto ciò che brutti personaggi clericali hanno fatto allontanare con il proprio operato tanta gente dalla chiesa e dove anche certi tipi di Francescani dovranno tener conto. Anche San Francesco che parlava con gli animali sembra che abbia voluto mandare un suo segno facendo volare sul comignolo della “fumata” sistemato sopra la Cappella Sistina,  un “fratello” gabbiano, quasi  come se fosse stata una sua benedizione a questo papato.

 

Habemus Papam (piccole riflessioni)ultima modifica: 2013-03-15T10:27:00+00:00da ilkardone
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