mercoledì, 28 settembre 2011
Mah!
Si parla di combattere i commercianti e i parcheggiatori abusivi, gli ambulanti e insomma chi nel commercio non si attiene proprio alle regole; se ne fa’ un gran vociare, ma fino adesso nulla di nuovo è avvenuto. Ma una riflessione rivolta ai signori commercianti "regolari" del mio paesello bisogna pur farla che con le dovute eccezioni tanto "regolari" non sono. All’interno delle vetrine e all’interno dei negozi è obbligatorio che i prezzi siano esposti? Nel mio paese, mi sa di no. Si entra nei negozi con aria circospetta tra i commessi che ti chiedono “posso esserle d’aiuto” o la commessina “snob” che masticando con la bocca aperta una cicca con accento romano, ma che di Roma non è: “Ciao, cchetteserve?” Ciao a me!... Ma cchitte conosce!! E poi una volta data una qualche indicazione sul capo di abbigliamento che ti serve, adottano una sorta di strategia psicologica: pensano che la gente provi vergogna di chiedere il prezzo e una volta che si presentano alla cassa si paga ciò che gli viene detto! Un altro prezzo immaginario è quello del prezzo “a simpatia”. "Mi scusi, quando costa questo…." il commesso o il gestore del negozio ti squadra da sopra a sotto e viceversa pensando “quando gli posso fregare a questo?” E ti spara una cifra esorbitante, ma se accompagnato dal “è l’ultimo capo e lo do via a metà prezzo” oppure “visto che la prima volta che viene le faccio uno sconto eccezionale” lo compri più volentieri; ma la delusione è appena dietro l’angolo quando vieni a sapere che lo stesso articolo lo vendono in qualche altro negozio la metà di quanto appena pagato. Eppure la legge è chiara: il prezzo di vendita e il prezzo per unità di misura, quando previsto, devono essere indicati per tutti i prodotti in modo inequivocabile e facilmente leggibile, sia all’interno del negozio che in vetrina. Sono poche le eccezioni, come per chi vende giornali o riviste, o per esempio per opere d’arte, oreficeria e antichità, che per motivi di sicurezza devono mostrare il cartellino del prezzo solo all’interno del negozio. Non è di molto tempo fa’ la notizia che a Modena, per esempio a seguito di un controllo effettuato dalla Polizia locale, la maggior parte dei negozi del centro sono stati contravenzionati per ben oltre 1000 Euro per la mancata esposizione dei prezzi. Nel mio paese, invece è raro trovare un negozio soprattutto di abbigliamento che esponga il cartellino dei prezzi mettendo al massimo in pianta stabile il cartello “vetrina in allestimento” quale “escamotage”. Probabilmente ci vorrebbero più controlli, ma si sa che qui da noi vige il “vivi e lascia vivere………"
11:30 Scritto da: ilkardone | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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sabato, 24 settembre 2011
Jamm' Ja'
"Jamm’ Jà" è una frase divenuta famosa anche grazie a un recente film italiano. Tradotta letteralmente, come tutti sappiamo, vuol dire praticamente “diamoci una mossa”, “sbrighiamoci”, “facciamo presto”. Questo Jamm’ Jà, è rivolto agli Amministratori della mia cittadina. Voglio scrivervi e raccontarvi di un episodio che ha del grottesco.
Alla fine dell’anno scolastico scorso, quindi verso giugno, in un’aula della Scuola Media “G. Pascoli” si sono frantumati o “fatti frantumare” (questo non mi è dato saperlo), i vetri di due finestre; dalla fine dell’anno scolastico ad oggi, 24 Settembre, i vetri non sono stati ancora stati sostituiti pur, al dire di alcuni insegnanti, pare sia stata fatta più volte regolare richiesta al competente ufficio comunale.
Di fatto, praticamente, gli alunni che frequentano l’aula sono esposti a qualunque tipo di condizione atmosferica. Ora, sono consapevole che gli amministratori e gli uffici comunali presi da altri impegni come organizzare feste e processioni (il 4 Ottobre ci sarà l’undicesima e ultima processione dell’anno… forse), non hanno avuto tempo di pensare ad altro, ma far passare in secondo luogo una cosa del genere, pur trattandosi di una scuola che da “qualcuno” è stata definita una sorta di “bronx”, permettetemi di scriverlo: è ridicolo.
Non voglio e non permetterò a nessuno che questo mio “far conoscere” sia strumentalizzato politicamente. Io voglio e pretendo semplicemente che chi è stato eletto per “servire” il cittadino e la comunità si dia da fare spogliandosi del vestito da festa per mettersi la tuta da operaio e portare questo paese al livello che gli spetta.
Buon lavoro!
09:21 Scritto da: ilkardone | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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martedì, 20 settembre 2011
L'immondizia!
Vorrei portare a conoscenza degli amici del blog (letto da pochi, ma buoni) e agli amici e frequentatori del portale Sangiovannirotondonet.it , con le foto allegate, la situazione orribile che si è venuta a creare nella “pineta”sottostante il Cimitero. Qui non si tratta solo di mancanza di personale della nettezza urbana, ma alla completa mancanza di senso civico di alcuni abitanti di questo paese. Ci si trova di tutto: dalle bottiglie di plastica ai contenitori di pizza, siringhe, sacchi interi di preservativi usati, fazzolettini e tovaglioli, assorbenti, bottiglie vuote di liquori e birre, pneumatici e quant'altro. Prima che qualcuno si metta a fantasticare su argomenti politici, ci tengo a specificare che non si tratta di giunte comunali passate o presenti, qui si tratta di civiltà. Giusto per conoscenza, quella zona viene frequentata anche dai pellegrini che si recano a pregare sulla tomba dei genitori di Padre Pio...bellissimo biglietto da visita!! (e ovviamente non sono i pellegrini a causare ciò). Spero insieme a quanti la pensino come me, che qualcuno provveda non solo a bonificare, ma anche semmai a posizionare (a scanso di future inadempienze) dei cestini o cassonetti.
12:21 Scritto da: ilkardone | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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