lunedì, 31 ottobre 2011

Il parco fantasma

 

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Potrebbe essere un fiore all’occhiello per il nostro paese e invece quello che doveva essere un gran bel parco, è abbandonato a se stesso come dimostrano anche le foto; le stradine  sono ormai ridotte a poco meno di vialottoli di campagna e i giovani alberi mal curati e non sostenuti si sono piegati in modo innaturale. Ma perché le belle iniziative non devono mai arrivare a compimento? Possibile che nessun politico nostrano  anche delle passate amministrazioni comunali sia transitato da questo posto e non si sia chiesto del perché di questo ulteriore abbandono senza farsi venire un minimo scrupolo? Eppure sono sicuro che basterebbe poco per rendere questo angolo un bellissimo posto per trascorrervi del tempo visto che non possono accedervi neanche le autovetture: qualche panchina, un po’di illuminazione pubblica e un minimo di cura, ma la cosa più importante un po’di volontà per realizzare un bel parco!  

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domenica, 30 ottobre 2011

Le scuole fuorilegge!

 

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Non è possibile che il cattivo stato di salute della scuole in generale, influisca anche sulle norme di sicurezza e in particolare delle scale antincendio che voglio rammentare con il decreto del Presidente della Repubblica n. 574/55 relativo alla prevenzione degli incendi o di calamità di altra natura, è divenuto obbligatorio istallarle in tutte le scuole di ordine e grado; non solo ogni Istituto di Istruzione ne deve essere dotata, ma addirittura il decreto ne specifica il numero a seconda dei frequentatori della scuola stessa. Un esempio: tra le tante disposizioni figurano addirittura l' adozione delle uscite di sicurezza in misura sufficiente (una porta esterna di 1 metro ogni cinquanta persone). Inoltre ogni aula che contenga più di venticinque alunni, la porta dovrà essere apribile verso l'esterno e gli istituti dovranno essere quindi dotati di scale antincendio adeguate. Quella che vedete nella foto è la scala antincendio dell’Istituto Magistrale “Maria Immacolata”, ubicata in Piazza Europa del nostro paese. Si noterà la scala antincendio, ma le porte dove sono? Per sentito dire sembrerebbe che una volta ultimata la scala e aperti i fori per applicarci le porte i fondi si siano esauriti e non si è trovato nulla di più economico di far murare quelle che dovevo essere le uscite di sicurezza!  La beffa più grande è che dall’interno in prossimità delle cosi dette porte (murate) vi sono accese su ogni piano l’insegne di “uscita di emergenza”. Sono consapevole che il periodo di crisi come questo che stiamo attraversando influisca negativamente un (bel) po’ su tutto, ma sulla sicurezza dovuta ai nostri ragazzi, non si dovrebbe risparmiare niente e nessuno. A questo punto spero di cuore che non debba mai e poi mai succedere qualcosa  perché poi,  chi pagherà? 

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martedì, 25 ottobre 2011

Permesso si, Permesso no!

 

 

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In possesso di regolare permesso per la raccolta dei funghi, come posso, mi reco nei boschi o in zone notoriamente adatte alla crescita dei funghi Cardoncelli o Cardarelli, per dedicarmi a questa passione che tramandatomi da mio padre continuo di buon grado. Non è, naturalmente della mia passione che vi voglio raccontare, ma da quello che vedo in giro. Nel nostro paesello, molte persone si sono subito attivate per richiedere il famoso patentino per la raccolta dei funghi epigei freschi ovvero funghi spontanei per non incorrere a seguito di un possibile (al momento improbabile) controllo, a multe e sequestro “del corpo del reato”. Questa minaccia incombente è stata a lungo pubblicizzata “a mo” di minaccia, ma dopo qualche settimana di controlli neanche a parlarne. Sono consapevole che la spesa per il conseguimento del patentino anche se non proibitiva per molte persone potrebbe essere un peso (50 euro all’iscrizione più 25 euro all’anno di tassa), ma se una legge è stata fatta perché non è fatta rispettare? Sovente trovo persone che armate (bestemmia!!) di busta raccolgono funghi, tirando calci a quelli che a loro giudizio non sono mangiabili e non avendo il minimo rispetto della natura che li circonda e altri ancora che ti deridono per il solo fatto di stare in regola. Addirittura arrivano vere orde da paesi limitrofi o peggio da altre regioni che distruggono ciò che trovano davanti senza rispettare alcunché! Mi voglio permettere di rammentare che la legge che disciplina tale attività e la legge regionale n. 12 del 25.08.2003 modificata nella legge n. 14 del  15.05.2006 e alla vigilanza del suo rispetto sono gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, i Comandi Carabinieri per la Sanità, le Guardie Venatorie Provinciali, gli organi di Polizia urbana e Rurale, i Tecnici della Prevenzione dei Dipartimenti di Prevenzione, le Guardie Giurate Campestri, gli Agenti di Custodia dei Consorzi Forestali e delle Aziende Speciali, le Guardie Giurate Volontarie e agli uffici di Sanità Marittima, aerea e di confine terrestre del Ministero della Sanità……non ho mai visto nessuno di questi! Ora mi chiedo se per gli anni a venire converrà a noi regolari continuare a rinnovare il permesso con il relativo pagamento della tassa comunale o ci adatteremo all’andare tipico del “furbetto menefreghista” ? 

foto da:  http://ilkardone.fotoblog.it/

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sabato, 22 ottobre 2011

Dal medico. (post leggero, leggero...forse)

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Il mio medico curante è uno di quelli che non rispetta gli orari, perché arriva sempre molto prima e va via sempre abbondantemente oltre l’orario di chiusura; è uno di quegli esempi rari di dedizione al lavoro sempre pronto a visitarti senza chiedere nulla in cambio anche a domicilio. E’ uno dei quei medici che oltre a prescriverti medicine e giorni di riposo è sempre pronto a darti, se chiesti, consigli e pillole di vita. Io, un po’ per me o per qualche elemento della famiglia, vado anche se non spessissimo nel suo ambulatorio, e sarà forse un caso, ci trovo sempre le stesse persone. La maggior parte vecchietti che sputano sentenze a destra e a manca e che parlano della propria cagionevole salute. Tra i pazienti più terribili sono con certezza le donne di mezza età ovvero quelle che non sono più giovani, ma che non sono neanche anziane….”vecchie” sì, ma non anziane; sono quelle persone che arrivano e che incominciano a parlare tra loro prima dei vicini, poi dei parenti e poi di persone che non conoscono neanche, ma che cercano di far intendere il contrario apostrofandole con appellativi di cui io mi vergognerei anche lontanamente pronunciare: ecco queste donne qui su al sud le chiamiamo “li chiazzar”. Sono quelle donne che non trovano niente di meglio di fare che parlar male di tutto e di tutti.  Quando le vedo, pur non volendole ascoltare le senti ugualmente, perché non hanno neanche il buon senso di parlare a bassa voce. Mi ricordo di una canzone di De Andrè che s’intitola “Bocca di Rosa” (e chi non la conosce) che recita “donne senza più figli, senza più voglie”! Ecco, così sono queste donne che non potendosi sfogare “diversamente” sputano veleno su incolpevoli e inconsapevoli povere e poveri diavoli. Queste sono quelle persone che una volta entrate nello studio del medico sembra non vogliano più uscire. Io cerco, con aria di chi non gliene frega una mazza, di leggere le riviste sul tavolo, dalla Famiglia Cristiana all’Espresso e dopo che ho esaurito tutte le letture dopo un’ora di attesa, mi accorgo che ci sono solo due persone prima di me ed io incomincio a riprendermi, felice al pensiero che tra qualche minuto potrò sbrigarmi, ma accade l’inevitabile; accade ciò che ogni paziente non vorrebbe mai che accadesse: entra un essere ignobile tra fulmini e saette, nuvole e pioggia battente scansando tutte le bucce di banana e sapone a scaglie che gli butto sotto i piedi entra lui: il “commesso”; é chiamata così questa persona che non è altro che “l’informatore scientifico” altra parola per indicare il rappresentante delle case farmaceutiche che per un regolamento da loro istituito hanno il diritto a entrare ogni due pazienti e che una volta entrati ti fanno aspettare….ma ti fanno aspettare….cacchio se ti fanno aspettare. Ti fanno tanto aspettare che dopo un altra mezz’ora che finalmente arriva il tuo turno ed entri salutando il medico rimani in contemplazione ed estasiato…per la visione del medico? Nooooo!!! E perchè dopo aver letto tutti quei giornali, ascoltato tutte quelle “chiacchiere delle chiazzar’ e dopo aver recitato le litanie alla vista del “commesso”…hai dimenticato perché eri andato dal medico……………………….

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venerdì, 21 ottobre 2011

Piccolo sfogo sulla "libertà"!

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Qualche sera fa, invitato all’inaugurazione della sede del portale dedicato agli eventi del mio paesello, una persona da me tenuta in poca considerazione, guardandomi con l’aria un po’ scocciata mi ha detto “ma tu sempre in mezzo stai?” Ora a prescindere da dove sempre in mezzo possa stare, probabilmente mi piace “partecipare” forte della convinzione, che come diceva “Gaber” “Libertà è partecipazione”, possa dare un piccolo, umile e forse insignificante apporto alla vita sociale del mio paese! La libertà: è questo il tema che mi piacerebbe affrontare questa volta senza alcuna pretesa di poter capire al pieno o a spiegarne il suo reale significato. Per libertà, intendo genericamente la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, usando la volontà di ideare e mettere in atto un'azione, ricorrendo ad una libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a metterla in atto; di conseguenza l’essere liberi vuol dire che non si è soggetti al dominio o all’autorità altrui, che si ha la facoltà di agire a proprio arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e i movimenti. Detto ciò e traendone anche le debite conclusioni si dovrebbe anche avere in un paese “democratico, ma soprattutto libero la cosi detta libertà di stampa; in effetti i giornali le radio e le televisioni dovrebbero garantire e assicurare ai cittadini l’esistenza della libertà di parola e della stampa libera senza costrizioni e senza paure, ma purtroppo così non è! La libertà non esiste! E’ solo un illusione. I giornali scrivono ciò che gli si dice di scrivere mandando al diavolo l’attenzione sui veri e reali problemi; radio e tv non ne parliamo neanche: ti imbottiscono di così tante notizie  che riguardano l’assassinio o il sequestro di persona di turno che la propria attenzione ecco che “zac” si distoglie da ciò che vogliono che si distolga. Ci imbottiscono la testa di programmi assurdi che di educativo non hanno niente….anzi! Si ha paura di fare nomi,…di dire le cose come stanno…si ha paura di schierarsi con chi è più debole stando bene attenti a non raccontare, illustrare o semplicemente descrivere qualcosa che andrebbe contro determinate persone o contro gli amministratori della cosa pubblica del momento. No, non siamo liberi: siamo schiavi dell’economia che tutto regola a proprio piacimento  mettendo un piede in testa a chi sta già affogando; siamo sottomessi e condizionati dalle mode del momento, dalle tecnologie, dal fare perché così si fa! Siamo schiavi delle promesse, delle illusioni e delle speranze disattese. Siamo schiavi di un precariato senza fine, del pallone, dei social network,  della società e dei condizionamenti sociali ed addirittura del giudizio altrui finendo di comportarsi come un complessato  e continuando a comportarsi da “schiavo”. Quando esco la sera e ascolto i discorsi delle persone mi accorgo che non sono più gli stessi; quando sento i nostri ragazzi mi viene uno sconforto unico: sembrano degli automi che ragionano tutti alla stessa maniera chiedendomi se sia io l’anormale! Molto spesso si confonde la  “libertà” con il trasgredire ad ogni costo e così si vedono ragazzi che credono nella libertà spesso di commettere azioni incivili! Essere liberi vuol dire, secondo me vivere ogni giorno facendo il proprio dovere senza pensare a come “fregare” il prossimo; combattere nella quotidianità e i suoi a volte crudeli avvenimenti. Libertà è amare la propria famiglia e rispettare tutti e chiunque senza eccezione alcuna. Alla fine sono convinto che siamo nati già in catene  in una prigione senza sbarre, e tocca a ognuno di noi spezzarle ed evadere.

 

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giovedì, 13 ottobre 2011

Voglio stare fuori dal coro!

images (7).jpgA volte mi sento una persona strana che vive in un paese ancora più strano. Sono sicuro che dopo la pubblicazione di questo mio post, molta gente mi  considererà negativamente additandomi come non riesco neppure a  immaginare. Un paese strano, scrivevo, e in effetti lo è. Il mio paesello è uno di quelli famosi perché ospita le spoglie di un frate santo. Intorno a lui si è sviluppato il paesello. Grazie a questo arrivano “in una parte del paese” molti pellegrini che lasciano oboli che vengono gestiti da “manager in marrone” Il paese è uno di quelli ricco di potenzialità mai sfruttate al pieno forse per inettitudine  degli amministratori passati e forse presenti, ma soprattutto per la mentalità bacata e pressappochistica degli abitanti. In effetti la loro mentalità è rimasta fissata “che tutto gli è dovuto” per il solo fatto di abitarci; l’indigeno del mio paesello quando c’è qualcosa che non va fa finta di rimboccarsi le maniche, strilla, insomma “fa ammuina”,  per poi farsi  fregare da sotto il naso le occasioni che si presentano quotidianamente; si sono aperti nel corso degli anni alberghi e alberghetti, gestiti da persone provenienti da mestieri lontano anni luce e ammaliate da vertiginosi guadagni che mai sono arrivati. Sono stati aperti esercizi commerciali che dopo non molto sono stati ceduti a persone non solo di altri paesi limitrofi, ma addirittura di altre nazionalità e che stranamente ora vanno a vele spiegate; e questo che vuol dire che le persone indigene per la maggiore non sono adatti all’imprenditoria. E allora cosa rimane?  Farsi assumere in qualche albergo che resiste alla crisi, o in qualche supermercato o in qualche negozietto, molte volte facendosi sfruttare percependo un salario al di sotto delle prestazioni e semmai pagato “a rate”?

Il posto fisso tanto aspirato e decantato ormai è un miraggio. Dove si può lavorare con stipendio fisso nel mio paese? In poche parti e tra questi l’ospedale. L’ospedale del mio paese è un’opera enorme messa su negli anni “50 grazie alle donazioni che giungevano copiose al frate santo da tutto il mondo e che sono continuate e continuano a giungere; ma anche questa risorsa è giunta al collasso che tolto il solito raccomandato di turno che viene assunto ogni tanto, non si trova più un posto neanche a pagarlo. E allora che si fa? Ci si inventano mestieri e lavori sperando che vadano bene, oppure ci si butta nell’attività di vendita (non sempre regolare) di santini, corone e statuette o al far parcheggiare l’autovetture in posti impensabili, oppure si “dirottano” gli autobus dei pellegrini verso parcheggi a pagamento. Ma il “clou” del mio paese e di ripetere all’infinito che quello che abbiamo è grazie a “Lui” il “frate santo” che io, intendiamoci rispetto e venero…..ma non si può continuare a vivere con sulla testa questa “spada di Damocle”. Basta poco, ma proprio poco uscire dal coro che sei un blasfemo, un peccatore, un indegno, un satanista. Ultimo caso l’intenzione di posare una nuova (ulteriore) statua del santo nel mio paesello. Chi ha azzardato in tiepido “ma” è stato subito zittito da persone che credono che andranno indubbiamente in paradiso solo promuovendo statue e pellegrinaggi vari. In un periodo dove aumentano le persone che non riescono ad arrivare a fine mese o peggio che non sanno come sfamare i propri figli forse era meglio indirizzare, se proprio si voleva onorare la “santità” i soldini verso altre nobile cause….ma questa è e vuol rimanere una mia opinione.

Nel mio paesello, denominato “paese dell’accoglienza e della riconciliazione” si trova di tutto eccetto accoglienza e riconciliazione. Ogni semaforo, ogni chiesa, ogni supermercato e molti incroci sono “piantonati” da orde di zingari a volte accompagnati da bambini piccolissimi che cercano di farti compatire; le strade non si riescono proprio ad aggiustarle (speriamo in un prossimo futuro) e i problemi aumentano ogni volta che piove perché si allagano interi quartieri.

Il mio paesello ha una nuova amministrazione comunale eletta anche grazie ai voti presi da un candidato “votabile/candidabile, ma non eleggibile” per le sue vicissitudini giudiziarie (unico caso che io conosca), ha cominciato dopo aver organizzato feste, festicciole e processioni varie, finalmente a parlare di lavoro (per il momento solo a parlare)….ma questa è un’altra storia.

…...continua

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martedì, 11 ottobre 2011

Ma non si vergognano?

images (6).jpgE’ un periodo che mi chiedo quando in Parlamento vedremo una faccia nuova che porti rinnovamento e soprattutto onestà! Io non sono un esperto in politica; non mi intendo di manovre finanziarie ed economiche, ma sicuramente mi accorgo che manca un reciclo di facce ed idee.Se penso che ci sono personaggi che paghiamo da una vita e che aleggia il dubbio se abbiano o meno fatto qualcosa per questo nostro traballante paese mi viene sconforto e rabbia. Giusto “per” mi sono preso la briga e il gusto di fare una piccola indagine su internet e “udite, udite” è uscito fuori che certi politici  stanno avvinghiati come l’edera alle poltrone da oltre 20 anni. Ecco a Voi la “classifica” dei primi 15 "anziani"  e quanti soldi (approssimatamene) sono stati elargiti  per mantenerli, partendo da un presupposto che in media tra Camera e Senato lo stipendio riconosciuto  è di 16.000 € al mese, senza contare ovviamente tutti  i privilegi della Casta:

Sen. PISANU PDL - 37 anni - 7.104.000 € di stipendio;
Sen. MATTEOLI PDL - 28 anni - 5.376.000 € di stipendio;
Sen. BERSELLI PDL - 28 anni - 5.376.000 € di stipendio;
Sen. VIZZINI PDL - 28 anni - 5.376.000 € di stipendio;
Sen. GRILLO PDL - 24 anni - 4.608.000 € di stipendio;
Sen. PONTONE PDL - 24 anni - 4.608.000 € di stipendio;
Sen. NANIA PDL - 24 anni - 4.608.000 € di stipendio;
Sen. FINOCCHIARO PD - 24 anni - 4.608.000 € di stipendio;
Sen. CAMBER PDL - 22 anni - 4.224.000 € di stipendio;
Sen. POLI BORTONE IO SUD - 21 anni - 4.032.000 € di stipendio;
Sen. BONINO PD - 20 anni - 3.840.000 € di stipendio;
Sen. SACCONI PDL - 20 anni - 3.840.000 € di stipendio;
Sen. MANTICA PDL - 20 anni - 3.840.000 € di stipendio;
Sen. THALER AUSSERHOFER UDC-SVP - 19 anni - 3.648.000 € di stipendio;
Sen. MARINI PD - 19 anni - 3.648.000 € di stipendio ...
Sempre con 19 anni ci sono Sen. GIOVANARDI, Sen.GASPARRI, Sen. CASTELLI, Sen. CALDEROLI ... ecc. ecc.
Nella lista pubblicata, mi fa ribrezzo che ci siano personaggi che da quasi 40 anni occupano una sedia che visto i risultati dovrebbe lasciare; ma basta cambiare bandiera politica che i fessi lo votino nuovamente facendolo  ritrovare eletto  in una delle due camere….e poi parlano di agevolare i giovani e di ricambio generazionale….Vorrei che si fosse però onesti e riconoscere che se “quelli” continuano a fare i loro comodi e colpa nostra che ad ogni elezione riescono a riempirci la testa con allettanti, ma impossibili promesse! Per la serie delle ingiustizie vi rimando a questo “link” pubblicato sempre nel mio blogguccio tempo fa! 

http://ilkardone.myblog.it/archive/2008/01/09/stipendi.html

E poi che dire di quelli che in parlamento o in senato non ci sono più? Con la crisi, ormai non più alle porte, ma entrata in casa si aumentano le tasse, si parla di aumento dell’età pensionabile, è aumentata l’I.V.A., il ticket sanitario e chi più ne ha più ne metta.  A pagare, però saremo sempre gli stessi: gli onesti, gli operai, i statali con ripercussioni sulle proprie famiglie. Perché non si fa pagare chi evade le tasse o chi ha nascosto tanti bei soldini all’estero o  si fa finta di non vedere i tanti personaggi  (personaggi per non usare parole offensive) che si sono affacciati in politica e per quel breve periodo “campano” allegramente? Qualche esempio?

Vittorio Sgarbi : 5 mila euro al mese;
Gianni Rivera : 5 mila euro al mese;
Gianni De Michelis : 6 mila euro al mese;
Ottaviano Del Turco : 4 mila euro al mese; 
Oliviero Diliberto : 5 mila euro al mese;
Paolo Cirino Pomicino : 6 mila euro al mese;
Tiziana Parenti : 3 mila euro al mese;
Cesare Salvi : 5 mila euro al mese;

E cosa dire di Tony Negri che con nove giorni da parlamentare prende 3000 euro mensili di vitalizzio o i  tali presunti “comunisti” Pezzana. Graveri, Boneschi e Andreani che con un solo giorno si sono garantiti 3000 euro di vitalizio mensile?

Cosa dire……

 

 

 

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mercoledì, 05 ottobre 2011

Comma 29

“La libertà d’espressione è fondamentale per tutte le altre libertà. L’ordinamento legislativo, le elezioni libere, i diritti delle minoranze, la libertà d’associazione, e un governo responsabile dipendono da una  libertà di stampa che può mettere in pratica la sua funzione di controllo e vigilanza”.

 

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Reporter sens frontière (Rsf) ha pubblicato la prima classifica mondiale della libertà di stampa e non sono mancate le sorprese. Innanzitutto va rilevato che, pluralismo e libertà nella diffusione delle notizie non sono una prerogativa dei paesi più ricchi e sviluppati. Basti pensare che il Costa Rica precede in classifica gli Stati Uniti e diverse nazioni europee. L'Italia, a causa dell'irrisolto conflitto di interessi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si piazza al quarantesimo posto, superata da paesi latinoamericani come Ecuador, Uruguay, Paraguay, Cile ed El Salvador, oltre che da Stati africani come Benin, Sudafrica e Namibia. La maglia nera dei peggiori del gruppo spetta a tre nazioni asiatiche: Corea del Nord, Cina e Myanmar. In fondo alla classifica figurano anche la maggior parte dei paesi arabi, a partire da Libia, Tunisia e Iraq, dove è semplicemente impensabile che un giornale o una testata radiotelevisiva possa criticare il capo dello Stato o l'operato del governo. R.s.f. assegna invece buoni voti ad alcune realtà africane come Benin, Sudafrica, Mali, Namibia e Senegal, tutte collocate nelle prime cinquanta posizioni e in condizione di vantare una reale libertà di stampa. I peggiori nell'Africa nera risultano essere Eritrea (132ma), Zimbawe (123mo), Guinea Equatoriale (117ma), Mauritania (115ma) e dal 109mo al 105mo posto, Liberia, Rwanda, Etiopia e Sudan. (Reporters sens frontiéres)

 

 
Posizione Paese                      Note 
 
1              Finlandia                  0,50 
-              Islanda                    0,50 
-              Norvegia                   0,50 
-              Paesi Bassi               0,50 
5              Canada                    0,75 
6              Irlanda                     1,00 
7              Germania                1,50 
-              Portogallo               1,50 
-              Suecia                      1,50 
10            Danimarca                 3,00 
11            Francia                     3,25 
12            Australia                   3,50 
-              Belgio                      3,50 
14            Slovenia                   4,00 
15            Costa Rica                4,25 
-              Svizzera                  4,25 
17            Stati Uniti                4,75 
18            Hong Kong                             4,83 
19            Grecia                      5,00 
20            Equador                  5,50 
21            Benin                       6,00 
-              Inghilterra               6,00 
-              Uruguay                   6,00 
24            Cile                         6,50 
-              Ungheria                  6,50 
26            Africa del Sud            7,50 
-              Austria                     7,50 
-              Giappone                7,50 
29            Spagna                    7,75 
-              Polonia                    7,75 
31            Namibia                   8,00 
32            Paraguay                  8,50 
33            Croazia                   8,75 
-              El Salvador               8,75 
35            Taiwan                     9,00 
36            Mauricio                   9,50 
-              Perú                        9,50 
38            Bulgaria                   9,75 
39            Corea del Sud           10,50 
40            Italia                       11,00
41            Repubblica Ceca        11,25 
42            Argentina                 12,00 
43            Bosnia-Erzegovina     12,50 
-              Mali                         12,50 
45            Romania                  13,25 
46            Capo Verde              13,75 
47            Senegal                   14,00 
48            Bolivia                      14,50 
49            Nigeria                     15,50 
-              Panama                  15,50 
51            Sri Lanka                  15,75 
52            Uganda                    17,00 
53            Niger                        18,50 
54            Brasile                     18,75 
55            Costa de Marfil          19,00 
56            Libano                     19,67 
57            Indonesia                                20,00 
58            Comoras                  20,50 
-              Gabon                      20,50 
60            Yugoslavia                20,75 
-              Seychelles                  20,75 
62            Tanzania                  21,25 
63            Repubblica africana   21,50 
64            Gambia                    22,50 
65            Madagascar              22,75 
-              Tailandia                  22,75 
67            Bahrein                    23,00 
-              Ghana                      23,00 
69            Congo                      23,17 
70            Mozambico               23,50 

Posizione   Paese                      Note 

71            Cambogia               24,25 
72            Burundi                    24,50 
-              Mongolia                  24,50 
-              Sierra Leone             24,50 
75            Kenya                      24,75 
-              Messico                   24,75 
77            Venezuela                               25,00 
78            Kuwait                      25,50 
79            Guinea                     26,00 
80            India                       26,50 
81            Zambia                    26,75 
82            Palestina                  27,00 
83            Guatemala               27,25 
84            Malaui                      27,67 
85            Burkina Faso             27,75 
86            Tayikistán                                28,25 
87            Chad                       28,75 
88            Camerun                 28,83 
89            Marruecos                                29,00 
-              Filippine                   29,00 
-              Suazilandia               29,00 
92            Israele                     30,00 
93            Angola                     30,17 
94            Guinea-Bissau           30,25 
95            Algeria                     31,00 
96            Yibuti                       31,25 
97            Togo                        31,50 
98            Kirguizistán               31,75 
99            Giordania                 33,50 
-              Turchia                   33,50 
101          Azerbaiyán               34,50 
-              Egitto                       34,50 
103          Yemen                     34,75 
104          Afghanistan              35,50 
105          Sudan                      36,00 
106          Haiti                        36,50 
107          Etiopia                     37,50 
-              Ruanda                    37,50 
109          Liberia                     37,75 
110          Malesia                    37,83 
111          Brunei                      38,00 
112          Ucraina                    40,00 
113          Repubblica Congo     40,75 
114          Colombia                 40,83 
115          Mauritania                               41,33 
116          Kazajistán                                42,00 
117          Guinea Ecuatoriale     42,75 
118          Bangladesh              43,75 
119          Pakistan                 44,67 
120          Uzbekistán               45,00 
121          Russia                     48,00 
122          Iran                         48,25 
-              Zimbawe                 48,25 
124          Bielorrusia                  52,17 
125          Arabia Saudita          62,50 
126          Siria                         62,83 
127          Nepal                       63,00 
128          Túnez                      67,75 
129          Libia                        72,50 
130          Iraq                         79,00 
131          Vietnam                   81,25 
132          Eritrea                      83,67 
133          Laos                        89,00 
134          Cuba                       90,25 
135          Buthan                     90,75 
136          Turkmenistán           91,50 
137          Birmania                  96,83 
138          Cina                        97,00 
139          Corea del Nord          97,50

 

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lunedì, 03 ottobre 2011

I nonni

 

nonni.jpgOggi è la giornata dedicata ai nonni; è una figura importante nella famiglia, probabilmente una figura per molti “ingombrante”, ma quando vengono a mancare si rimane in una sorta di solitudine interna indescrivibile. I nonni, e parlo di quelli anziani sono come dei bambini; hanno bisogno di coccole e di attenzioni oppure si isolano stando proprio come un bambino sempre attaccato alla TV a guardare programmi che  non piacciono a quelli più giovani. Quando semmai chiedi a uno dei due di raccontarti una storia, allora i suoi occhi si riempiono di gioia e ti racconta la solita storia raccontata chissà quante volte…e parla delle storie ambientate al tempo della guerra  che ogni volta è la stessa, ma diversa ogni volta con risvolti epici che ti fanno stare con il cuore in gola..o fai finta per fargli piacere, ma loro sono così…. piace raccontare per fare anche un po’ sognare.

Quando lui  usciva da solo stavi in pensiero e dopo un po' lo andavi a cercare per vedere se stava bene trovandolo in piazza a togliersi il cappello in segno di rispetto perché passava il prete, un funerale o un carabiniere o il dottore…cose d’altri nobili tempi che i giovani d’oggi non sanno neanche cosa voglia dire; sono quei giovani che usano “sfottò” nei  confronti degli anziani come se fosse una colpa invecchiare, ma non immaginano che gli anni passano per tutti  anche per  loro. Io ho un vago ricordo dei miei nonni che andarono via quando ero piccolissimo, ma ricordo i miei genitori, nonni anch’essi, che quando arrivava il momento di andare via, mi prendevano la mano e mi dicevano di restare ancora un po’ …… ed è stato pur tanto, ma  sempre troppo poco il tempo dedicato a loro.

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sabato, 01 ottobre 2011

Lo sapevate che......

images (4).jpgSapevate che…….

... è’ impossibile succhiarsi il gomito;
...che la Coca Cola era originariamente verde;
...che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere;
...che il verso di un'anatra (quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè;
...che un coccodrillo non può tirare fuori la lingua ...che i porci non possono fisicamente guardare il cielo ...che se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire ...che l'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi;
...che è impossibile starnutire con gli occhi aperti;
...che i destri vivono in media nove anni più dei mancini; 
...che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire ... di fame;
...che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna);
...che una persona normale ride circa 15 volte al giorno;
...che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa: dormitorio;
...che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia: Picche: Re David., Fiori: Alessandro Magno, Cuori: Carlomagno, Quadri: Giulio Cesare;
...che moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321;
...che in una statua equestre se il cavallo ha due zampe per aria, la persona sul suo dorso è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta in seguito ad una ferita inferta in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali;
...che il nome Jeep viene dall'abbreviazione usata nell'esercito americano auto per le 'General Purpose' cioè G.P. pronunciato in inglese;
...che nell'antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F.U.C.K.).Questa è l'origine della parola;
...che durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, scrivevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti). Da qui proviene l'espressione O.K. per dire tutto bene;
...che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che è più difficile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli. Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretó la parola Kamelos come cammello, quando in realtà in greco Kamelos è quel cavo d'ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?
...che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l'indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo(canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era: " non vi capisco".
...Che l'80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito !!! E inoltre….. Quando il tuo lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della depressione, e niente va come vorresti , fai così: - uscendo dall'ufficio, fermati in una farmacia , - compra un termometro rettale Johnson and Johnson (solo questa marca). - aprilo e leggi le istruzioni. - troverai questa frase da qualche parte: 'Ogni termometro rettale 'Johnson and Johnson' è stato personalmente provato nella nostra fabbrica '
Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte: 'Sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and Johnson' !!!
RICORDATEVI SEMPRE CHE CI SONO LAVORI PEGGIORI DEL VOSTRO !!!

 

 

12:20 Scritto da: ilkardone | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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